Per chi realmente non sa dove mettere le mani e da dove cominciare.

 Prima di iniziare il nostro lavoro, settiamo il programma Photoshop. 

1) Caricate i pennelli/matite che trovate  in questo sito, sotto la voce: tutorial n. 3.

2) Strumento matita, opacità 100% .

3) Strumento gomma, metodo matita, opacità 100%.

4) Strumento bacchetta magica, tolleranza 0, no anti-alias, si pixel contigui.

5) Strumento contagocce, campione: punto campione.

6) Strumento secchiello, metodo normale, opacità 100%, tolleranza 0, no anti-alias, si pixel contigui.

 

Non serve altro!

 

Apriamo un nuovo livello e riempiamolo di bianco con il secchiello, così ciò che disegneremo risalterà meglio. In un nuovo livello realizziamo con linee e fantasia, il perimetro di base del futuro palazzo. Per agire meglio, sarà sufficiente utilizzare un ingrandimento di 600 volte. 

 

Ricordiamo che si realizzano angoli corretti, sovrapponendo sempre i due pixel terminali delle nuove linee, su due pixel terminali delle precedenti.  Dai vertici innalziamo l'altezza, tanto quanto ci piacerà. Sapete come  realizzare linee verticali e orizzontali diritte? Posizionate la matita sul pixel di partenza e tracciate la linea tenendo premuto il tasto shift. Se la mano tremerà o si sposterà, la linea sarà comunque perfetta. Ciò vale anche con l'uso della  gomma.

Colleghiamo con linee orizzontali, la sommità degli spigoli.

Cancelliamo spigoli e parti della base, che non risultano visibili all'osservatore.

 Possiamo raggiungere questo stadio di lavoro, anche duplicando il livello della base e innalzandolo, quindi collegando la sommità degli spigoli visibili, con linee verticali. Questa seconda modalità è sicuramente più veloce. Scegliamo il punto luce  ed i colori per le pareti, per esempio, i sottostanti.

Con il secchiello riempiamo del colore n. 2, le pareti in luce. La scelta delle diverse gradazioni cromatiche, avverrà scorrendo il cursore lungo il selettore dei colori. Coloriamo con il secchiello ed il n. 3, le pareti in ombra.

Individuati gli spigoli vicino l'osservatore e quelli in luce, coloriamoli con la tinta più chiara n. 1. Gli altri, lontani ed in ombra, con il colore n. 4.

Notiamo la particolarità degli spigoli vicini l'osservatore. Essi risultano costituiti da due file di pixel. Una, in questo caso a destra, fa parte del lato in luce e deve essere sempre messa in risalto con colore più chiaro, l'altra fa parte del lato in ombra e va tinta con pixel più scuri.

Dopo aver colorato l'ultima la fila di pixel neri, solo per facilitare il futuro lavoro, realizziamo il tetto aprendo un nuovo livello. Qui circondiamo il perimetro superiore, con un fila esterna di nuovi pixel.

Duplichiamo il livello e lo innalziamo di due pixel, unendolo al sottostante con pixel disposti ai vertici.

Per colorare il tetto possiamo usare alcune tonalità di grigio che richiama il colore del cemento.

 Colore n. 7 per l'area centrale e lo spessore del bordo in luce. Colore n. 9 per lo spessore del bordo in ombra.

I residui pixel neri, verranno così colorati: tutta la fila superiore e parte di quella inferiore, corrispondente al lato in luce, con il n. 6. La rimanente fila inferiore, corrispondente al lato in ombra, con il colore n. 10.

Realizziamo l'altezza interna del tetto, solamente sotto il bordo ove è visibile, usando il grigio n. 9

e di questa altezza, le parti in luce, con il n. 8, un po' più scuro del fondo del tetto, per potersi distinguere.

Pavimentazione del tetto. Selezioniamo un nuovo livello e tracciamo, quattro file di pixel, con il n. 9.

Copiamo ed incolliamo più volte, sino ad ottenere una rete tanto estesa, da coprire la superficie del tetto e su questo la posizioniamo. Riportiamoci sul livello del tetto e selezioniamo con la bacchetta il colore del fondo (n. 7), quindi invertiamo la selezione (da Selezione, inversa). Torniamo sul livello della rete e tagliamo (da Modifica, taglia). Con questi passaggi abbiamo dato alla pavimentazione, la stessa forma della superficie del tetto. Ora possiamo unire i livelli.

Realizziamo le finestre con il n. 4, la matita da 4 pixel in diagonale, il tutto in un nuovo livello.

Copiamo il livello e riportiamolo sulle altre facce in luce, mentre per quelle in ombra, useremo la tinta più scura: n. 5 (copia e rifletti, da Modifica, trasforma, rifletti orizzontale).

Il nostro palazzo è terminato. Abbiamo usato complessivamente 10 colori

Tuttavia sarà decisamente completo, quando avremo aggiunto l'ombra, in un nuovo livello e con il colore n.9.

Tuttavia, se il palazzo dovesse fare parte di una scena più ampia, nella eventualità che l'ombra possa coprire altre parti della stessa, sarà utile realizzarla in un livello con trasparenza variabile dal 25% al 35% ed usando il colore nero.